Il successo di una piattaforma (sistema operativo o servizio remoto/Web) è decisamente legato alle possibilità di essere personalizzata e programmata con facilità. Si innesca un circolo virtuoso che favorisce la diffusione della stessa: l'interfaccia di programmazione è facilmente accessibile -> il programmatore la usa e crea programmi/estensioni utili/indispensabili -> l'utente si procura/usa la piattaforma solo per avere quel programma/estensione -> la piattaforma si diffonde e incentiva altri programmatori a svilupparci.
Il Visual Basic, che fino a 10 anni fa era il linguaggio più utilizzato sul pianeta, ha avuto un impatto decisivo sulla diffusione di Windows. Oggi Microsoft non fa nemmeno più pagare le versioni base (ma piuttosto complete) dei tool di sviluppo, per arginare la diffusione dei pacchetti open source/gratuiti (Java, PHP, MySQL...).
Negli ultimi anni le quote di mercato sui client hanno iniziato a ridursi per Windows, con l'avanzamento di Linux e Tiger/Leopard. Guardando la home di Microsoft.com si intuisce che l'intenzione è di intervenire (di nuovo) sulla leva dei programmatori: la pagina iniziale di solito è dedicata a tecnologie di massa (Vista, Office, XBox), oggi è dedicata ai tecnici, con una pubblicità (immagine in alto) veramente d'effetto.