Quali sono gli strumenti Web 2.0 per assumere, formare e motivare i dipendenti? Come si possono migliorare i processi aziendali con le le piattaforme partecipative?
A queste domande cercherà di rispondere il convegno Connettiamoci! Il web 2.0 nelle risorse umane, il 6 giugno a Bologna. L'agenda sembra interessante - con interventi di Dada, eBay, Netwo, ENI, GE, Mediolanum e molti altri. (disclaimer: non sono proprio imparziale perchè ho collaborato in fase di definizione dei contenuti <g>.) Pensato per Direttori Personale, Project Manager, Società di selezione - ma attraente per chiunque di occupi di Web 2.0 e Social Networking.
La partecipazione è gratuita, basta registrarsi. Se passate da quelle parti, ci vediamo a Bulagna!
Stamattina sono intervenuto a Sky TG24 Mattina. Per chi è curioso, ecco il video.
Una precisazione: il mio blog non è stato il primo a pubblicare i dati delle dichiarazioni (come si accenna nel video), ma solo tra i primi a pubblicare la notizia :-)

Statistiche Google Analytics - AlbertoFalossi.com - 30/04-01/05
Da 100 a 100.000 contatti in 2 giorni.
Con il post sulle dichiarazioni dei redditi online sono riuscito ad innescare un passaparola nazionale e attirare in 3 ore tutta Italia sul mio blog.
AlbertoFalossi.com ha scalato rapidamente Google ed è tutt'ora davanti a giganti come Corriere.it nelle ricerche "dichiarazione redditi italiani", "elenco redditi 2005", e simili. Non male per un sito sconosciuto al di fuori della sua nicchia e che di solito non va oltre i 100 contatti al giorno e i 5 commenti per post.
Il post è nelle prime posizioni su molte query Google: in questa è addirittura primo, davanti a Corriere della Sera, Repubblica, Mediaset, Yahoo.
Come è stato possibile?
La mattina del 30 aprile, non appena appresa la notizia, ho pensato che potevo avviare una rapida campagna di buzz marketing. Dato che ha funzionato, spero di fare cosa gradita pubblicando il caso di studio (il vero motivo è che serve innanzitutto a me per ricordarmelo :-): scherzi a parte, faccio presente che questo non è un tutorial con regole generali, ma solo il resoconto di un esperimento reale che - con un po' di fortuna - ha avuto successo. Ma vediamo come è andata.
30 aprile 2008
ORE 8.30: In treno verso l'ufficio. Come ogni mattina leggo i blog dal cellulare: niente di particolare, tranne la notizia su Cofee che mi segno da approfondire dopo. Davanti a me vedo una copia di Metro: quasi per caso la prendo e sono subito colpito dalla prima pagina: "I redditi del vicino ora li trovi online". Incredibile! Nell'ordine penso a: 1) scoprire il reddito dei miei amici 2) capire se la novità ha implicazioni su nuove applicazioni/siti/business. Arrivo alla stazione e mi incammino verso l'ufficio. Testa completamente tra le nuvole, col solito rischio di finire sotto una macchina.
ORE 9.00: Arrivo in ufficio, controllo subito come il Web e i blogger stanno reagendo. Sorpresa: nessuno ha bloggato! I quotidiani tacciono. Google News riporta solo delle notizie non inerenti + la versione online della pagina di Metro [la sera scoprirò dal TG che anche Italia Oggi aveva dato la notizia]. Sento odore di esclusiva :-)
ORE 9.05: Provo il sito delle Agenzie delle Entrate, quasi emozionato scarico alcune dichiarazioni: incredibile, riesco a vedere dati fino ad oggi tabù - un po' come la volta della "password di Veltroni" in chiaro. Vedo i miei amici, il commercialista, il dentista, ecc. Chi evade, chi è un falso ricco, chi è un falso povero. E' pazzesco! Inizio a scrivere un pezzo e a impaginare qualche immagine sul blog. Finito il pezzo, condisco con un po' di SEO e metto delle keyword mirate in titolo, H1 e URL.
ORE 9.12: Pubblico il post, come testimonia Feedburner. Sono il primo blogger, ma se non mi leggono non lo saprà mai nessuno. Google mi indicizzerà tra 10-20 minuti (il blog ha comunque un pagerank discreto di 4/10 e ha una certa popolarità nella sua nicchia), ma prima di salire nelle classifiche potrebbero passare giorni. Ho una sola possibilità: il passaparola.
ORE 9.25: Mando a tutti i miei contatti MSN il link: la gente è sconvolta, mi rendo conto che la notizia è veramente bomba. Tutti controllano il proprio comune e passano il mio link ai colleghi. Il primo passaparola "fisico" è innescato. Adesso il Web: ho poco tempo (anche perchè devo iniziare a lavorare :-), quindi posto la notizia sui primi siti che mi vengono in mente: Segnalo, Diggita, OKNotizie, Digg. Anche Wikio, ma non sono registrato, perdo tempo e forse sbaglio anche procedura. Ci sono molti altri siti (ad esempio Bookmarko), ma non ho tempo. Chiamo Punto Informatico? Mmm, no - tanto non pubblicano live [UPDATE: mi dicono dalla regia :-) che invece pubblica anche live, se le notizie meritano]. Tempo scaduto. Speriamo basti, chiudo il browser e vado in riunione.
ORE 11.00: Torno dalla riunione: tanti contatti Messenger che mi cercano, che mi dicono che il sito dell'Agenzia sta rallentando. Controllo e, sì, sta collassando. Controllo Internet: Google News riporta ancora solo Metro. Controllo il traffico al mio blog: 5.000 visite uniche! Guardo i referrer e mi accorgo che sono il primo su OKNotizie, votato e commentato da centinaia di lettori. Visibilità ottima. Su Segnalo sono scomparso, su Digg non ne parliamo. Su Diggita non sono votato e visibile, ma qualcuno clicca (qualche centinaia). Repubblica e Corriere non riportano ancora la news.
ORE 12:30: Nessuno ha commentato il post e mi rode un po'. Possibile? Eppure siamo a 10.000 unici. Un amico mi telefona e mi dice che hanno dato la notizia a Studio Aperto. Oh oh, i vecchi media si sono svegliati, adesso viene il bello. Da Messenger Marco mi dice che Corriere.it ha pubblicato la notizia. Spero in una citazione, ma ovviamente niente :-)
ORE 13.00: Beppe Grillo pubblica il post, i media si svegliano, è il finimondo. Il sito dell'Agenzia delle Entrate serve le pagine in 3-4 minuti. Controllo con Firebug e vedo che l'HTML è immediato, mentre i tanti CSS e JS richiedono 40-50 secondi ognuno - e siccome i JS bloccano il rendering, tutta la pagina è bloccata per minuti.
ORE 14.00: I link dei comuni non funzionano più: le dichiarazioni sono state oscurate. Ci rimango un po' male, non credevo in una reazione così rapida. Iniziano i commenti sul blog: arriva un traffico pazzesco, Google si è accorto del buzz. Vedo che nei forum linkano me come punto di riferimento. Nel pomeriggio aprirà http://redditodelvicino.blogspot.com/.
ORE 20.00: Sono a casa, guardo i TG: terza notizia, dopo le elezioni alla Camera di Fini e il primo giorno di Alemanno sindaco. Il sito dell'Agenzia è crollato, ho 45.000 pageview, i commenti sono sempre di più e iniziano a diffondersi i dati sul P2P. Sono scomparso da OKNotizie, ma ormai gli utenti mi conoscono e Google mi tiene tra i primi. Il traffico e i commenti continuano fino a notte fonda.
1 maggio 2008
Nonostante la festa, la discussione continua: ormai i commenti si susseguono ogni minuto, vedo dai referrer che nei forum sono sempre citato quando qualcuno chiede i dati del proprio comune :-) La pagina del post è ormai troppo lunga con tutti i commenti, chiedo ai lettori di continuare su altri siti. Da una parte vorrei vedere fino a che punto posso arrivare, ma la situazione è delicata e le discussioni stanno degenerando nell'illegale. Decido di accontentarmi, anche perché ho ottenuto quello che volevo. Alle 22.10 disattivo i commenti (oltre 600, alcuni li ho dovuti cancellare perché non idonei).
2 maggio 2008
Il traffico è aumentato ancora: probabilmente solo oggi farò 80.000 pageview (alle 17.00 siamo a 50.000). Sono sempre primo in Google e probabilmente lo sarò ancora per qualche giorno. Poi - credo - tutto svanirà.
Gli utenti non si arrendono ai commenti chiusi e mi mandano email chiedendomi di inviare i dati del loro comune :-) PER FAVORE, NON CHIEDETEMI LE DICHIARAZIONI - NON LE HO - CI SONO BLOG E FORUM SPECIALIZZATI.
Commenti memorabili
Prima di concludere, due risate con una selezione di commenti tra quelli arrivati :-D
Chi ci rimane male
Vaffanculo, il mio vicino di casa guadagna 300 MILA EURO e io sapevo fosse NULLATENENTE avendo accettato in passato anche l'elemosina! Cose dell'altro mondo. (by Giampaolo)
Chi incita alla libertà
Ma che cazzo ce ne frega a noi!!! Fuori le liste!!! Evviva la libertà :D :D :D (by 964)
Chi torna al tempo delle figurine
io scambio UDINE codice L483 completo con TOLMEZZO codice L195!! (by pucj)
Disposti a tutto: chi offre una pizza
MANNAGGIA!! Emule non ne vuole sapere di partire...inchiodato. C'è qualcuno che cortesemente potrebbe inviarmi PARMA, BOLOGNA e RIMINI provincia? Offro una pizza... (by Fragile)
Disposti a tutto: chi rilancia
Cerco la provincia piemontese sul lago maggiore VERBANIA - L746. Offro 2 pizze :-) (by Isa)
Disposti a tutto: chi offre soldi
io offro 20 euro per milano completo! (by Jack Bauer)
Disposti a tutto: chi offre sé stessa...
Ragazzi per favore... se li avete inviatemi massa carrara... vi invito a cena romantica da me ;-) Ciao, Rocio
...e diventa isterica!
Ragazzi... voglio carrara in Toscana!!! Ho anche invitato ad una cena romantica ma nessuno si e' proposto... ma siete tutti homos? (by Rocio)
Considerazioni finali
L'esperimento è durato 2 giorni, ho ottenuto circa 100.000 pageview e 60.000 visitatori unici. Alcune considerazioni:
- La potenza del passaparola del Web è incredibile. Con le mosse giuste si possono superare i media tradizionali.
- E si possono superare anche se non si è i primi in assoluto a dare la notizia.
- Per i non adetti al settore: non sono un mago. Un professionista del buzz marketing (che invece è solo una parte del mio lavoro) avrebbe fatto di meglio, magari studiando con un po' più di calma la strategia. Comunque me la sono cavata :-) Mi hanno aiutato le strategie di marketing virale "lente" che ho fatto recentemente: anche su QualeTeatro ho innescato un discreto passaparola, che ha portato un traffico notevole e un premio da Yahoo. Però mi ci sono voluti 3 mesi :-D
- La rapidità è stata essenziale: tutto merito dei siti di bookmark sociale come Digg, ma in Italia il loro utilizzo non è diffuso come in USA e gli effetti sono notevolmente smorzati.
- A qualsiasi italiano interessava la notizia. E' ovviamente stato più facile avere successo: un po' come comprare azioni quando tutto il mercato sale. La bravura sta nel guadagnare quando la borsa scende ;-)
- Come era prevedibile, il CTR è stato bassissimo: non posso dare numeri precisi (è vietato dal contratto AdSense), ma QualeTeatro ha un CTR 30 volte superiore. In altre parole, su QualeTeatro avrei guadagnato la stessa cifra con sole 3.000 pageview!
- Una volta raggiunto il picco di traffico bisogna mantenerlo, e per questo ci sono altre tecniche e sono rischiesti sforzi maggiori in termini di produzione contenuti: su questo purtroppo non posso sperimentare, perchè il mio blog è fuori tema per discussioni su politica/privacy/fisco.
- Il passaparola non funziona sempre: avevo tentato una simile strategia per la notizia sulla "password di Veltroni", ma non ha funzionato. E' una cosa normale, ci sono tanti fattori che influiscono: dalle opinioni degli esperti emerge che il viral nella maggior parte dei casi fallisce.
Direi che può bastare. Ovviamente, se il post vi è piaciuto... PASSAPAROLA :-)!

Quante volte vi siete detti "mi piacerebbe
sapere quanto guadagna quello lì"?
Da oggi non ci sono più segreti: tutti i redditi degli italiani sono pubblici e online [fonte: Metro]! O meglio, i redditi dichiarati - che non sempre coincidono con quelli reali... ma in ogni caso è già qualcosa. Qualcosa di sconvolgente, perché ho scoperto che nel 2005 (per adesso c'è solo quell'anno) il mio dentista dichiarava 6.000 euro e il mio collega che gira in SUV era sotto i 10.000 euro!
COME ACCEDERE AGLI ELENCHI [UPDATE: la procedura ormai non funziona più]: basta andare nella pagina degli uffici locali delle Agenzie delle Entrate, scegliere la regione e l'ufficio di competenza. Per esempio Roma o Milano, ma si può scegliere qualsiasi comune (di solito si inizia col proprio :-). Selezionare Persone Fisiche, inserire il codice di sicurezza e premere Download. Et voilà, in pochi secondi avrete un TXT con l'elenco dei contribuenti in ordine alfabetico! Tenete presente che le grandi città hanno più uffici, e gli elenchi sono divisi in sotto-elenchi per iniziale di cognome.
E' legale questo elenco pubblico che se ne infischia della privacy? Da una rapida ricerca su Internet sembra di sì, perché previsto addirittura dai provvedimenti del Garante della Privacy. Chi può dare un parere legale più preciso può commentare il post.
In ogni caso l'elenco è un po' inquietante, ho la sensazione che non rimarrà pubblico a lungo :-)
[UPDATE 12.43: sito delle Agenzie delle Entrate ormai intasato, notizia riportata adesso anche dal Corriere della Sera]
[UPDATE 14.52: Il sito è stato momentaneamente (o definitivamente?) oscurato, non è più possibile scaricare i file TXT, lo dicevo io... :-)]
[UPDATE: A scanso di equivoci, questo blog non ha mai pubblicato i dati sulle dichiarazioni, ma solo rilanciato la notizia. Inoltre, i commenti che potevano in qualche modo indicare dati sensibili non sono visibili.]
Molte presentazioni che vedo fanno schifo. Magari i prodotti o i risultati mostrati sono eccezionali, ma le slide sono dispersive e confuse, lo speaker monotono, e l'unico pensiero del pubblico è cercare di non sbadigliare. Ed è un peccato, perchè vuol dire che chi ha "avuto udienza" (ad una conferenza, all'università, presso un cliente) sta sprecando la sua occasione.
In libreria ci sono molti libri di public speaking che spiegano come parlare e muoversi in pubblico. Sicuramente necessari per la comunicazione in generale, ma per chi punta a fare delle presentazioni davvero efficaci e convincenti ci sono delle tecniche specifiche. Ecco alcuni libri vivamente consigliati: ricordo che quando li ho letti ho pensato "Evviva! Fino ad oggi ho sempre sbagliato tutto" :-)
Presenting to Win: copre tutti gli aspetti di una presentazione, dalla definizione della struttura dei contenuti agli accorgimenti grafici: sembra incredibile ma i colori e il posizionamento dei contenuti nelle slide influiscono tantissimo nella percezione delle informazioni (evvai di Gestalt!). Per chi vuole un libro in italiano consiglio Come si presenta con le slide, dell'ottimo Giacomo Mason. Giacomo tra l'altro mantiene il blog Presentazioni efficaci, da non perdere mai d'occhio.
Show Me the Numbers: dato che la grafica conta molto, ecco un librone dedicato solo a grafici e tabelle (!). Fortemente consigliato a chi crede che un grafico 3D fatto col wizard di Excel faccia fare un bella figura. Non è pensato solo per le slide, le nozioni si applicano anche ai whitepaper, articoli e documenti tecnici in generale.
Presentation Zen: recente, mi è appena arrivato da Amazon, mi fido di quanto dice Luisa :-) "Il libro pratica quanto predica. Una presentazione non è una sequenza di slide, ma una storia che si costruisce con le parole e soprattutto con le immagini."
Ho sfogliato le raffinatissime pagine ed è chiaro che è un must per i veri comunicatori.
Il mestiere di scivere: qualche mese fa ho incontrato l'autrice Luisa Carrada ad un conferenza di comunicazione, e sapevo che ci stava lavorando. Che dire... finalmente è uscito :-), il libro è semplicemente essenziale per chi scrive/comunica su carta e Web. Ovviamente ha un capitolo dedicato alle slide.
UPDATE: Michele mi fa notare che mi sono dimenticato un link Ecologia di Powerpoint: elementi per creare una presentazione efficace, del già citato Giacomo. E già che ci sono linko pure la mappa tematica di MdS, dove - sotto la sezione Scrivere in azienda - si trovano altri articoli di Luisa e Giacomo sulle slide :-)
Dato che ultimamente avevo qualche doloretto a collo e schiena, ho deciso di comprare una nuova sedia per PC. Mi sono documentato e ho scelto quella che molti definiscono la migliore sedia ergonomica per ufficio: la Herman Miller Aeron, made in USA. Manco a farlo apposta, qualche giorno fa è stata citata proprio tra i consigli per avviare una startup (vedi anche l'articolo di Punto Informatico). In effetti sembra che in Silicon Valley tutte le startup IT che si rispettino ce l'abbiano, quindi avevo un motivo in più per prenderla :-)
Ho girato vari negozi e provato diverse postazioni, e posso dire che la Aeron è veramente il top: "obbliga" ad assumere sempre la postura corretta, senza rinunciare alla comodità. Ecco una "demo", dove si possono notare alcune delle tantissime regolazioni!
Un'altra valida sedia è la norvegese Stokke Multi Balans, sempre più diffusa anche in Italia. Pure lei è comodissima: sembra però che l'innovativa postazione in ginocchio sia "culturalmente" difficile da accettare, e molti preferiscano una sedia "normale". Ho provato la Stokke e la consiglio vivamente: la posizione assunta dalla schiena è naturale e perfetta. Attenzione: ci sono imitazioni cinesi a 60-150 euro (contro i 500+ dell'originale): lasciate perdere, non sono lontanamente paragonabili. Senza il cuscino brevettato originale, le ginocchia vi faranno male dopo 2 ore e butterete lo sgabello a fine giornata.
Questi due modelli hanno un "piccolo" difetto: il prezzo varia dai 500 ai 1000 euro (!!!), a seconda degli optional. Possono sembrare cifre assurde, ma alla fine... il benessere ha un prezzo? Se passate molte ore al giorno seduti, non sottovalutate la qualità della sedia: chi sta seduto male prima o poi soffrirà dei famigerati doloretti, quindi prevenire è meglio che curare. E poi una sedia dura per molti anni... quanto spendiamo in tecnologia che dopo 6 mesi è obsoleta?
Se non avete budget e cercate un giusto compromesso qualità/prezzo, consiglio la (italianissima questa volta) Vaghi Morea Comfort, che potete comprare con circa 220 euro.
Sicuramente ci sono altre sedie di qualità, queste sono solo quelle che ho provato personalmente e posso raccomandare. Ricordate inoltre che, oltre alla sedia, tutta la postazione di lavoro dovrebbe essere ergonomica. In particolare:
- il lato superiore del monitor dovrebbe essere all'altezza degli occhi;
- i braccioli dovrebbero essere appena sotto la tastiera, i gomiti dovrebbero formare un angolo di 90° quando si scrive alla tastiera;
- l'altezza della sedia dovrebbe far formare alle ginocchia un angolo di 90°;
- la schiena dovrebbe stare dritta e sfruttare un qualche supporto lombare della sedia, se presente.
All'inizio, soprattutto per chi sedeva in posizione scorretta come me, sarà addirittura più scomodo, ma dopo qualche giorno arriveranno i benefici: finalmente niente più mal di schiena a fine giornata! Inutile dire che questi consigli non sostituiscono comunque il parere di un medico.
Una sedia di qualità e una postazione ergonomica sono i migliori investimenti per chi lavora al PC. Se l'argomento vi interessa, ecco alcuni link dettagliati per approfondire:
Hope this helps!
Nello speciale Mi metto in proprio.com di Millionaire di marzo, si scoprono dei retroscena interessanti sulla nascita di alcune startup Web italiane. Mi ha colpito la testimonianza di MYmovies, un caso reale che dimostra come Google AdSense abbia rivoluzionato i modelli di business su Internet. Chi fa Web dagli anni '90 sa di cosa parlo ;-)
MYmovies oggi è il primo sito italiano di cinema per visitatori, con oltre 2,3 milioni di utenti unici al mese. Nel 2007 ha fatturato 600.000 euro. Ma l'ad Gianluca Guzzo racconta...
[nel 2000] gli utenti non mancavano - 200-300mila al mese - ma non si riusciva a trasformarli in valore [...] La svolta arriva tre anni fa quando [...] Google ha cominciato a vendere spazi pubblicitari [...] Finalmente il sito comincia a produrre utili [...] e [oggi] il fatturato è generato per il 60% dalla pubblicità [dal 2006 però la pubblicità è gestita in esclusiva da Dada ndr].
E' esattamente quello che dicevo nel post su PlentyOfFish.com: "il modello AdSense permette a chiunque di monetizzare la sua idea. E' vero, PlentyOfFish potrebbe valere qualche miliardo di dollari, ma cosa e' il valore? Se non viene qualche signore in giacca e cravatta che ti acquisisce o ti finanzia, quei soldi non li vedrai mai. Peggio ancora, lo dovrai andare a cercare tu: Bill Gates era un geek come Markus, ma ha dovuto convincere di persona i manager di IBM per vendere il suo MS-DOS. Forse un giorno PlentyOfFish sara' acquisito, ma intanto Markus guadagna oggi e guadagna milioni. Con Internet e AdSense un bravo e timido 18enne puo' fare i soldi senza muoversi dalla sua camera e indebitandosi poco o niente." (leggi tutto)
Per la cronaca, nell'ottobre 2007, MYmovies è stata acquisita da IBS. E nella rivista si trova anche la storia di IBS, con la sua oculata strategia "lenta": "3-4 anni con perdite sostenibili, poi il pareggio e infine gli utili". Ma questa è un'altra faccenda perchè parliamo di e-Commerce :-)